This was supposed to be the future

This Was Supposed to Be the Future nasce come una serie di dipinti su juta raffiguranti animali il cui rapporto con l’uomo è segnato da domesticazione, sfruttamento, sperimentazione scientifica e allevamento. Successivamente le opere vengono portate all’esterno e collocate nel Volkspark Hasenheide di Berlino, dove la loro presenza trasforma l’azione fotografica in una performance spontanea. Liberati simbolicamente dallo spazio espositivo, gli animali attraversano il paesaggio come presenze totemiche, restituendo alla natura corpi che l’uomo ha progressivamente sottratto al loro ambiente. I loro sguardi, profondamente umani, annullano la distanza tra le specie e invitano a riflettere sul rapporto ambiguo tra uomo e animale, immaginando un futuro in cui la loro presenza possa esistere oltre le logiche del possesso e dello sfruttamento.

Volkspark Hasenheide, Berlino (2010)

Le opere di questa serie sono presenti nel videoclip ufficiale e nel booklet dell’album
This Was Supposed to Be the Future dei Criminal Jokers (2010).