The Silence After the Beat è una serie fotografica che ritrae insetti impollinatori trovati privi di vita e fotografati su fondo nero come se fossero ancora sospesi nel volo. Le ali, parzialmente ricoperte da foglia d’oro, non ne nascondono la fragilità, ma trasformano ogni esemplare in un gesto di cura e di riconoscenza. L’intervento richiama simbolicamente il kintsugi: non restituisce la vita, ma attribuisce nuovo valore a ciò che è stato perduto, rendendo ogni insetto una silenziosa memoria. L’oro diventa così un omaggio al volo e al ruolo essenziale che gli insetti impollinatori svolgono nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi, invitando a riflettere sulla progressiva scomparsa degli insetti impollinatori e sulle conseguenze della loro assenza.
The Silence After the Beat is a photographic series depicting pollinating insects found lifeless and photographed against a black background as if they were still suspended in flight. Their wings, partially covered with gold leaf, do not conceal their fragility but transform each insect into an act of care and remembrance. The intervention symbolically recalls the Japanese art of kintsugi: it does not restore life, but instead attributes new value to what has been lost, turning every insect into a silent memorial. Gold thus becomes a tribute to flight and to the essential role that pollinating insects play in maintaining the balance of natural ecosystems, inviting reflection on their progressive disappearance and the consequences of their absence.





