Gironeve

Gironeve è un’installazione fotografica composta da ventidue veli sospesi, undici uomini e undici donne, riuniti in una struttura cinetica che imprime all’opera una lenta rotazione. Ogni fotografia riunisce tre diversi gesti della stessa persona in un unico scatto, ottenuti attraverso una lunga esposizione durante la quale il corpo viene progressivamente rivelato da successivi lampi di flash. La sovrapposizione degli istanti dissolve la fisicità dell’immagine e restituisce una presenza fragile ed effimera, sospesa tra apparizione e scomparsa.

Il titolo riprende l’acronimo GIRONEVE, utilizzato in ambito medico per ricordare -attraverso le iniziali dei colori- il corretto posizionamento degli elettrodi dell’elettrocardiogramma. Il battito cardiaco diventa così il principio che scandisce l’intero lavoro: un ritmo costante che attraversa la fotografia e trova continuità nella lenta rotazione della struttura. Come un respiro, il movimento dell’installazione accompagna l’affiorare e il dissolversi delle figure, evocando la fragilità della presenza umana e il carattere imprevedibile delle relazioni, che nel tempo si trasformano, si rafforzano o si dissolvono. Il ritratto non restituisce un’identità immobile, ma una traccia, una presenza che prende forma nella relazione tra corpo, luce e tempo.

Installation view